Introduzione
Un corretto apporto nutrizionale è essenziale per le persone con HIV/AIDS. Ciononostante, è spesso molto difficile mantenere una dieta adeguata per le svariate condizioni e complicazioni associate con la malattia o con i farmaci comunemente prescritti per il suo trattamento. Questo libro è stato studiato per aiutare a mantenere un adeguato apporto di sostanze nutrienti, con l'ausilio di diete appositamente studiate per contrastare le condizioni che hanno scatenato la malnutrizione o le complicazioni che la stanno aggravando.
Gli autori, Jeffrey T. Huber e Kris Riddlesperger, hanno avuto l'idea di scrivere questo libro di cucina dedicato alle persone sieropositive quando si sono resi conto di possedere due prospettive uniche sulla gestione dell'alimentazione. Per Kris, esperta di assistenza infermieristica, è fondamentale riuscire ad ottenere un buon equilibrio nutrizionale e le piace individuare il metodo giusto per aiutare le persone che hanno problemi ad eseguire correttamente i movimenti che servono per mangiare. Jeffrey invece è un vero amante del buon cibo e delle arti culinarie, oltre a essere un ricercatore medico. I due autori erano legati da comuni interessi legati alla ricerca sull'HIV, quando scoprirono di potersi aiutare a vicenda: ognuno conosceva una persona a lui cara con problemi alimentari che l'altro poteva aiutare a risolvere. Per Kris si trattava di una bambina che aveva bisogno di aumentare la quantità di calorie e di sostanze nutrienti che assumeva, ma che non era attratta dal cibo e pensava che non valesse la fatica di mangiarlo. Jeffrey, invece, conosceva un amico con terribili difficoltà a mangiare a causa delle ulcere che aveva in bocca. Per entrambi mangiare era una sfida contro le difficoltà meccaniche e contro quelle del gusto. Mettendo insieme le loro competenze, hanno creato qualche ricetta interessante, e così è nata anche l'idea di questo libro.
Questo libro si propone come guida ai principali tipi di diete che si possono rivelare utili alle persone sieropositive, che saranno probabilmente indirizzate dal loro medico curante verso una di esse. Questo non intende assolutamente essere un libro di medicina con delle ricette, semmai un'introduzione ai diversi tipi di dieta che, illustrando le caratteristiche di alcuni regimi alimentari, elenca i cibi che possono essere usati e fornisce una guida per la realizzazione di ricette ottenute con la combinazione degli ingredienti disponibili per ogni tipo di dieta.
Questo non vuol essere un trattato completo; si tratta piuttosto di suggerimenti dedicati a chi cucina per una persona sieropositiva con speciali difficoltà dietetiche, e di una guida per aiutare a cucinare il pasto giusto per la persona giusta, al momento opportuno e nella forma migliore, nell'ambito della dieta più adatta.
Il libro presenta tre tipi diversi di diete: le diete liquide, le diete semiliquide e le diete solide. Per ogni tipo di dieta vengono forniti un elenco dei cibi permessi e di quelli vietati, i suoi benefici e i rischi e, soprattutto, una serie di ricette che utilizzano al meglio i cibi prescritti.
I tipi di dieta possono essere grossolanamente catalogati in: dieta liquida limpida; dieta liquida completa; dieta a basso tenore di fibre; dieta a base di banane, riso, mele e tè (dieta B.R.A.T., dalle iniziali inglesi); dieta priva di lattosio; dieta ad alto contenuto di fibre; dieta soffice e dieta ad alto apporto di proteine e calorie.
Ogni singolo tipo di dieta tiene conto dei diversi livelli di restrizione imposti alla persona interessata. Questo non significa, ovviamente, che le ricette considerate in un tipo di dieta siano necessariamente inadatte ad altri tipi di regimi.
Le ricette comprese nei singoli capitoli sono ordinate secondo un criterio di difficoltà di preparazione, iniziando con quelle che necessitano di minori sforzi e conoscenze sulla lavorazione degli alimenti. All'inizio di ogni ricetta si specifica il numero delle porzioni che si ottengono con le quantità di ingredienti indicati, mentre i valori nutrizionali (cioè kcalorie, grassi, carboidrati e proteine) sono elencati al fondo. Inoltre, il libro è disseminato di utili consigli, suggerimenti e variazioni.
Consigli generali
A volte il desiderio di mangiare è presente, ma non si riesce a soddisfarlo per delle difficoltà causate da ulcere in bocca, o dal mughetto (candidosi orale) o ancora da impossibilità a masticare. Ecco alcune idee da provare.
Se l'alcol è ammesso nella vostra dieta, provate a sciacquarvi la bocca con del whisky, che poi sputerete. Il whisky all'inizio brucia (provate prima con piccole quantità), ma ha poi un effetto anestetizzante sui tessuti. È un sollievo di breve durata, ma può essere sufficiente per riuscire a ingerire un po' di cibo.
Quasi tutto si può frullare: gli alimenti possono essere resi più o meno morbidi, secondo le esigenze, sia quando si ha bisogno di "caricare" calorie, sia che si voglia riuscire a mandare giù un po' di verdura, quando la sua consistenza risulta dolorosa per la bocca o semplicemente troppo dura da masticare e inghiottire.
Le cannucce, oltre a essere divertenti, sono molto utili per inghiottire il cibo senza farlo passare dalla bocca, quando fa troppo male.
Controllate la temperatura del cibo. Mentre le nostre nonne ci hanno insegnato a mangiarlo "bello bollente", ciò può essere molto doloroso per una bocca delicata, proprio come il cibo troppo freddo. Vi ricordate che da bambini le labbra rimanevano attaccate ai cubetti di ghiaccio? Bene, questo va evitato quando si hanno dei problemi con le ulcere orali; i ghiaccioli, quindi, vanno tritati e poi o sorbiti o mangiati con il cucchiaino.
A volte, quando i muscoli della mascella così sono deboli o doloranti da non riuscire a masticare, un massaggio prima del pasto può aiutare. In altri casi, si può provare ad applicare un impacco caldo (non troppo, attenzione a non scottarsi) sulla mascella, subito prima di mangiare.
Buon appetito!
Gli autori
Jeffrey T. Huber, PhD
Ricercatore presso l'Active Digital Library della Eskin Biomedicl Library dell'Università di Venderbilt a Nashville, Tennesse.
Per due anni Huber è stato Professore associato presso la School of Library and Information Studies all'Università di Denton in Texas, dove ricopriva anche il ruolo di co-presidente della Task Force universitaria sull'HIV/AIDS.
Ha scritto numerosi articoli divulgativi sull'AIDS e ha partecipato a un gran numero di conferenze e meeting internazionali su questa patologia. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: "Servizi informativi per le comunità di sieropositivi: categorie a rischio e popolazione con HIV","Terminologia correlata all'HIV/AIDS: come organizzare tutte le conoscenze", "Come trovare informazioni sull'AIDS" e "Il dizionario della terminologia correlata all'AIDS".
Kris Riddlesperger, infermiera diplomata, laureata in Scienze
Professore associato della Maternal Child Nursin presso la Texas Christian University di Fort Worth, Texas. Ha conseguito il dottorato presso l'Università di Denton in Texas, con una tesi di ricerca sul lavoro infermieristico in relazione ai pazienti con HIV/AIDS. Ha lavorato come infermiera specializzata per 12 anni e negli ultimi tre anni ha insegnato a livello universitario.
Copyright
SEEd SRL
Via Passalacqua, 10
10122 Torino
Traduzione dall'inglese:
Lorenzo Pradelli
Ed. originale di Jeffrey T. Huber- Kris Riddlersperger
Eating Positive
A nutrition guide and recipe book for people with HIV/AIDS.
Ed. The Harrington Press Inc
Copyright 1998 by The Haworth Press Inc
Prima edizione italiana Dicembre 2001
Tutti i diritti riservati