Società, persone e HIV

VIAGGIARE

Norme di ingresso e soggiorno per le persone sieropositive nel mondo.

INTRODUZIONE
Il sottotitolo di questa area fa comprendere bene come, a più di 25 anni dalla comparsa della pandemia HIV/AIDS, la lotta contro lo stigma e la discriminazione, che la società ha costruito attorno alle persone sieropositive, continua.
E' noto che:
•    l’HIV non si trasmette con la sola convivenza;
•    la trasmissione è causata da comportamenti specifici;
•    il sesso sicuro dovrebbe essere rispettato da tutti, indipendentemente dalla nazionalità e dallo stato sierologico.
Tuttavia, l'idea che milioni di persone sieropositive si spostino liberamente per sfruttare un sistema di assistenza sanitaria di un altro paese è ancora un mito.
Anche in queste condizioni, le restrizioni di viaggio vigenti in molti paesi non impediscono alle persone sieropositive di muoversi per diletto o per bisogno, ma spesso le obbliga a nascondere il proprio status, ad evitare l’effettuazione del test HIV e a poter dunque usufruire dei servizi di assistenza sanitaria.
L’associazione tedesca Deutsche AIDS-Hilfe e.V., in collaborazione con l’European AIDS Treatment Group (EATG) e lo IAS (International AIDS Society), ha redatto una splendida guida ed un sito web sempre aggiornato su questa materia.
SEGNALIAMO DUNQUE L’IMPORTANTE LINK
WWW.HIVTRAVEL.ORG

NEL QUALE È POSSIBILE TROVARE TUTTE LE INFORMAZIONI A RIGUARDO.
In particolare, nella parte ‘quick reference’ del sito, è disponibile un opuscolo recentemente redatto sul tema, la cui traduzione italiana è stata curata della Lega Italiana per la Lotta contro l’AIDS (LILA).

 

Simone Marcotullio Nadir